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qui finisce qui comincia la vita di provincia
Lo ammetto, a metà novembre mi ero già rotta di aspettare: dopo una settimana Control me lo sono guardato in tv

EMOZIONANTE
ho ripassato tutta la storia musicale appresa - e assimilata - sul libro di Mark Johnson più di venti anni fa

però mi piacerebbe vederlo al cinema
magari in qualche sala tipo a Milano o Torino, o qui vicino in Francia, prima o poi arriva.....
Musica: tra le idee sulla pelle nei nervi nelle vene
suona un pò necrologico..... ma io 'sta maglietta, quando l'ho vista, non ho potuto fare a meno di ordinarla.....

Music: exclusively from Manchester
Novembre 2007....avercene di mesi così.....
Interpol
Firenze 12/11/07
e non mi interessa, al solito, cosa ne pensano gli esperti: troppo perfetti? troppo impeccabili? freddi? ...mbè?! sono gli Interpol. punto.
l'attesa al freddo alla fine del concerto mi pare ben ricompensata perchè riesco a scattare qualche foto da vicino.....e secondo me lui è sempre più bello, col volto un pò tirato e non più da teenager 

ad aprire per gli Interpol, sia a Firenze che a Milano, i Blonde Redhead
sorprendenti 
Milano 13/11/07

Tuxedomoon 17/11/07: a Torino festeggiano 30 anni insieme,
incollata al palco, riesco a contare le rughe di Steven Brown
e.....nuovamente Reininger 'mi' nega Diario di un egoista 

Klaxons
21/11/07, a Torino prima di loro suonano i Neils Children...
...
pioggia e nebbia mi accompagnano sia all'andata che al ritorno ma ne è valsa la pena (però che cazzo.... in mezzo a tutti quei ragazzini - sopra e sotto al palco - appaio, ma non mi sento, un reperto archeologico....)

ecco... vorrei che ogni mese del 2008 fosse come questo, ma forse chiedo troppo
Music: the wind is screaming around the trees for my Psychocandy
firmate e diffondete!
firma su:
www.PetitionOnline.com/Curtis/Petition/html
adda su:
www.myspace.com/iancurtisfilm
sì, ian curtis wants control...
grazie a disorder_pixie per info

Immagini sparse degli ultimi mesi.

loro mi hanno fatto un bel pacco cancellando (stress da troppo lavoro) i due concerti programmati a fine ottobre


quei vestitini e quel coltello originali visti a Roma pochi giorni fa


anche questi, visti lì.
Colonna sonora, sua:

Loro mi incuriosiscono, vengono a Torino fra poco……

CONTINUO AD ASPETTARE.....

Dreams (never) end

Music: Our love to admire
Il tempo fugge
Mi scivola via e neanche me ne accorgo, non ricordo niente di quello che succede, tranne che un paio di cose…..
A fatica faccio gli ultimi esami universitari e consegno la tesina sulla Factory Records (voto a settembre). Bene, mi rituffo nella musica.
Il mese scorso, nuovamente tappa al Rainbow a vedere i Rakes che mi avevano sorpreso da matti quando li avevo visti due anni fa ad aprire per i Franz Ferdinand. E’ un giorno infrasettimanale e il locale non è pienissimo, il concerto però è divertente. Il cantante è mezzo matto e fa un po’ il buffone, il chitarrista indossa una maglietta di Serge Gainsbourg, un grande! Ten new messages è piacevole e ottima compagnia, insieme a Capture:Release, per i viaggi in auto.
Inizio luglio: Patty Smith nella ghost town alla modica cifra di 42 euro …..no thanks…… già vista (e goduto dei suoi scracchi) per moooolto meno due anni fa a Marsiglia!
A metà luglio Lou Reed a Torino per Berlin. Al Parco della Pellerina, nelle prime file, c’è una serie di seggiole tutte riservate a regione ed enti locali vari; al segnale di ‘liberi tutti’ c’è un invasione di gente, inizialmente appostata dietro le seggiole, che si piazza davanti, in piedi, in testa e in braccio a quelli seduti; insomma, il solito esempio di organizzazione e disciplina tedesca. Mi chiedo se c’era proprio bisogno di ricreare un teatro.
Comunque il concerto è una bella sorpresa: il vinile di Berlin l’ho consumato e ne conosco ogni solco a memoria. Riascoltarlo per intero dal vivo è da brividi. Temevo, come mi capita spesso, l’effetto ‘svendita’ di mostri sacri ormai scoppiati, ma così non è stato: il vecchio volpone, che quando ha composto Berlin aveva un piede nella fossa, è uno splendido 65enne, ripropone il suo lavoro migliore e alla fine, come bis, si può anche permettere di suonare Sweet Jane, Satellite of love e Walk on the wild side.
Il suggello della giornata è la bacchetta del batterista, a cui neanche puntavo, generosamente lanciata a fine concerto da un ragazzino del coro (sì, c’era anche il coro di bambini inglesi vestiti con tunica celeste….). L’oggettino mi raggiunge in piena faccia sullo zigomo, ad un centimetro dall’occhio: imprecazione, pericolo di accecamento scampato, dolore per qualche giorno e grande soddisfazione nel vedere il pezzo di legno quale soprammobile sul coperchio del mio giradischi ;-)
Il giorno dopo però non ce la faccio a tornare a vedere LCD Sound System… peccato….
La settimana scorsa altra tappa musicale a Sesto Fiorentino – ex Arezzo Wave a vedere il concerto pomeridiano di !!!. Le condizioni climatiche sono micidiali, 42 gradi, ma la chk chk chk addiction non mi permette di fare altrimenti, non lo sento neanche il caldo.
Sprangata in prima fila, sono imbarazzata al massimo perché non riesco a staccare gli occhi di dosso a Nic Offer che, purtroppo, visto il caldo è un po’ sottotono (continua a ripetere che it’s hot, ma qualcuno gli urla you’re hot). A fine concerto il chitarrista mi smolla la setlist, poi….mi dimentico dei miei 36 anni e nel backstage avvicino Offer per farmi scrivere una dedica sul braccio (no more showers…), farmi una foto con lui, stampargli due baci sulle guance e continuare a farfugliarli you’re great, cool, wonderful, I saw you in Milan, ecc. ecc. ecc. Lui è carinissimo e disponibile, non si sottrae a nessuno. Dopo un’ora di vagabondaggio lo reincontro mentre gira per l’area concerti su una camionetta; lo saluto e lui, invece di mandarmi affanculo, mi sorride e alza il pollice *_____*.
Al pomeriggio rivedo dopo secoli Mixo, versione glam del cantante degli Eagles of death metal.
Alla sera Claps your hands and say yeah, mai sentiti e vagamente ascoltabili, e…. inconsistenti Scissor Sister, con il mister che balla tarantolato e la miss che urla “sono una brutta troia”!
Infine, sospendo momentaneamente il giudizio su Our love to admire, ma prenoto lo stesso i biglietti per i concerti di Interpol a novembre in Italia.
Current music: Klaxons “Gravity’s rainbow”

Connessione internet dannatamente lenta, ma soprattutto ritegno, mi impediscono di postare ulteriori foto.
I’m not a clever swine
Scrivo quasi niente perché lo studio mi porta via parecchio tempo e in più nei miei post non farei altro che lamentarmi.
A cominciare da questa città, sempre più pulita (il sindaco è fissato con la pulizia strade - del centro - quindi scassano il cazzo a tutte le ore con spazzatrici, aspiratrici e lucidatrici e spruzzano regolarmente sui marciapiedi una specie di disinfettante dall’odore vomitevole) e sempre più morta.
Locali o iniziative interessanti non ce n’è, e poi l’ammetto….ho i gusti un po’ difficili…..sia in fatto di musica che di persone.
Secoli fa qualche locale decente c’era. Quello che mi piaceva più di tutti era la Casbah, ma, con mio grande shock, il comune lo chiuse (si tratta di archeologia ormai: è accaduto più di dieci anni fa) dopo qualche anno di onorato servizio con la scusa che era in una struttura pericolante. Chiamarlo locale forse è esagerato (comunque non si trattava di un centro sociale), non era molto organizzato e ci giravano anche parecchie teste di cazzo o veri disadattati che finivano per menare o farsi menare. Ma andava bene così: spazio – quasi - per tutti, qualche concerto interessante e musica accettabile (in quel periodo, un sacco di grunge quindi Nirvana e compagnia bella, ma anche classici, tipo CCCP, Clash, ecc).
Così c’è davvero poco da combinare: cinema, qualche incursione a Genova o nelle Langhe…
Studio. Spesso la sera mi sorprendo a pensare che per fortuna ho qualche esame da preparare e anche questo è un modo per sottrarmi alla piattezza di ciò che mi circonda. Ultimamente sono riuscita a farmi assegnare una tesina sulla Factory Records e su Raymond Pettibon (copertina di Goo - Sonic Youth) dalla prof. di Immagine e Comunicazione!
All’orizzonte qualcosa si muove: gli Interpol di nuovo in tour, i !!! a Firenze e, qui: nella ghost town!, Patty Smith (mi sa però che opterò per gli LCD Sound System al Traffic Festival che si svolge a Torino negli stessi giorni).
Cazzo: mi rendo conto che forse il problema sono io…. sono un orso, non ho hobby, non mi frega nulla di fare sport, non mi interessa avere una famiglia, penso solo alla musica e a tutto quello che essa comporta….
Ok fine della lagna.
Alla prossima.
Current music: Rubber ring – The Smiths
downward spiral
se non è sfiga questa: lunedì sera in mezzo alla ressa per i Maximo Park sono riusciti a fottermi cellulare e macchina fotografica
fanculo
…..non ho realizzato subito che non li avevo persi bensì me li avevano fregati e così ho passato un paio di minuti, rischiando di farmi calpestare insieme ad un altro sfigato come me che urlava disperato che non trovava più il cellulare, china in mezzo alle gambe di ventenni scatenati cercando di vedere se li trovavo
peccato per il concerto perché ovviamente ho passato una buona mezz’ora inebetita poi me ne sono fatta una ragione e alla fine sono riuscita a seguire le ultime 5-6 canzoni
per il resto i Maximo Park si presentano sul palco abbastanza infighettati, è chiaro che sono divertenti (certo che dopo i chk chk chk i miei parametri per i concerti sono tutti saltati), Paul Smith è simpatico e il tastierista Lukas un pazzo esagitato, i pezzi poi, quelli di A certain trigger, li conosco a memoria e sono tutti belli
il disco nuovo non l’ho ancora ascoltato, su Rumore Alberto Campo li paragona agli Smiths ed è vero, non è una novità, ma a mio parere mancano la rabbia e un pò della cattiveria di Morrissey (nonché la chitarra di Johnny Marr chè quella è unica)
current music: Adam Green - Pay the toll